Apple IIe, Apple Monitor II, Apple 5.25 Drive

Apple IIe, Apple Monitor II, Apple 5.25 Drive

Un articolo diverso dal solito… questo è una specie di cronistoria del recupero e ripristino di questo sistema basato sull’Apple IIe: dal 1999 al 2011!

1999

Insieme a un Apple IIgs in condizioni non molto buone, recupero due lettori floppy “Apple 5.25 Drive”.

2000

Un amico, Andrea, mi regala un Apple Monitor II (a fosfori verdi), un fondo di magazzino ormai invendibile. Il monitor è progettato per essere appoggiato sull’Apple II (le dimensioni combaciano perfettamente); funziona benissimo, e ci sono anche la scatola originale, le istruzioni e i cavi di alimentazione e video.

Una particolarità di questo monitor è la possibilità di orientare il tubo catodico per mantenerlo perpendicolare alla linea di visione:

Apple Monitor II (dettaglio)

2004

Un’altra persona che conosco, Filippo, mi regala un Apple IIe non funzionante, solo il computer senza alcun accessorio. Il computer ha un paio di schede seriali (era utilizzato in un laboratorio, probabilmente collegato a qualche attrezzatura), la classica espansione di RAM di 64KB con modulo 80 colonne, e un controller per floppy. Provo ad accenderlo, ma a video appaiono caratteri a caso e il computer rimane bloccato. Una ROM guasta? Qualche modulo RAM da sostituire? Rimuovo, pulisco e reinserisco ogni chip zoccolato per escludere che si sia ossidato qualche contatto, ma senza successo.

Apple IIe

2009

Provo nuovamente ad eccendere l’Apple IIe, ma dopo qualche minuto inizia a uscire fumo dall’alimentatore: stacco la spina, lo apro e noto che un componente si è completamente sciolto. Probabilmente si può riparare, ma la scheda madre è comunque guasta per cui rinuncio a fare qualunque tentativo e rimetto il computer sullo scaffale.

2010

Riesco a recuperare, da uno scatolone di vecchi ricambi da testare, un alimentatore e una scheda madre di Apple IIe.

2011

E qui arriviamo allo scorso fine settimana… sostituisco l’alimentatore guasto con quello recuperato l’anno scorso: funziona, anche lasciato acceso per un po’. La scheda madre invece è guasta. Inizio a incrociare i vari chip tra le due schede madri finché riesco a trovare quello guasto sulla scheda che ho recuperato nel 2010: è la ROM video. Il computer ora si accende e appare correttamente la scritta “Apple //e” all’avvio. Una persona con molta più esperienza di me mi ha tirato le orecchie e mi ha detto che non si “scambiano” i chip a caso… si dovrebbe usare un oscilloscopio per cercare quello guasto. Sono completamente d’accordo con lui, forse ho avuto fortuna, il problema è che non ho la strumentazione adeguata né tantomeno le competenze tecniche per utilizzarla… mi metterò d’impegno per migliorare le mie conoscenze!

Mentre scambiavo i chip ho scoperto che il modello in mio possesso è un “Enhanced IIe” del 1985 – che fa un po’ strano, perché già la “e” del nome sta per “enhanced” – che è in pratica un Apple IIe con un processore più potente e tre ROM aggiornate per essere compatibile con l’Apple IIc uscito lo stesso anno.

Per verificare il funzionamento della macchina collego un floppy esterno e inserisco il disco demo dell’Apple IIc. Il sistema, una volta acceso, fa il boot dal floppy e mi diverto a seguire i primi dieci minuti di lezione, imparando a usare correttamente il tasto invio, i tasti cursore e il tasto DEL :-)

Insomma, ci sono voluti 12 anni ma alla fine ho un sistema Apple IIe completo e funzionante!

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