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Commodore VIC 20 (1981)

Commodore VIC 20

A volte i pezzi arrivano inaspettati, e magari sono computer che mai avrei cercato: una sorpresa e una scoperta. Altre volte invece cerco qualcosa in maniera “attiva”, spulciando annunci, siti, aste, forum. Questo VIC 20 ricade nel secondo caso: cercavo da tempo il primo modello, noto come “PET style keyboard” proprio per la forma e le serigrafie dei tasti come quelle dei PET. L’obiettivo più difficile non è stato quello di trovare il pezzo, ma di trovarlo a un prezzo accettabile; è arrivato dagli USA. Continua a leggere

Commodore VIC 20

Il mio caro amico – nonché socio – Raffaele mi ha regalato per natale il suo primo computer, un Commodore VIC 20.

Ai tempi io avevo uno Spectrum, il VIC 20 ce l’aveva mio cugino: la mia passione per i computer Commodore iniziò poco tempo dopo quando mi comprarono il Commodore 128. Contemporaneamente mio cugino ricevette il mio Spectrum e iniziò la sua passione per i computer Sinclair.

Prima di apparire sulla mia scrivania, il computer è rimasto per un quarto di secolo nella cantina dei genitori di Raffaele, e conoscendo sua madre mi stupisco che sia sopravvissuto a tutte le “pulizie di primavera” fino ad oggi!
Era in una scatola insieme a qualche cassetta, uno joystick, una coppia di paddle Commodore e una cartuccia del gioco Pacman.

Come ciliegina sulla torta – per gli appassionati come me – c’è anche la scatola con i polistiroli, in ottime condizioni. Purtroppo manca il manuale, chissà se prima o poi non ne trovo uno… anche il primo VIC 20 che ho recuperato non aveva il manuale.

Dopo i vari impegni natalizi, cene, pranzi, parenti, finalmente sono riuscito a provarlo. Non funziona. Beh, dopo 25 anni in cantina potevo aspettarmelo. Non si accende neanche il led. Mmmhh, non si accende il led: che sia l’alimentatore? Prendo il tester dal cassetto e controllo i voltaggi. Zero sui 5 volt alternati e sui 9 volt continui (o è il contrario? non ricordo mai). Gli alimentatori Commodore non si riparano, non si possono aprire e comunque la parte interna è affogata in una colla indistruttibile.
Vabbè, è andato. Però, forse potrei controllare il fusibile dell’alimentatore, la cosa più ovvia se non c’è nessun segno di vita. Il fusibile è guasto, si vede a occhio nudo. Lo sostituisco, ricollego il VIC 20 e… funziona! Non sono capace di riparare apparecchiature elettroniche, ma sono orgoglioso del mio piccolo successo. Anche se è solo fortuna…

Il computer era ingiallito a macchie ma, grazie a qualche mese di esperimenti con il gel retrobright (o Retr0bright per essere precisi), sono riuscito a riportarlo alla condizione originale.

VIC 20 - Dettaglio dell'etichetta VIC 20 - Il numero di serie della scatola corrisponde al numero di serie del computer VIC 20 - Scatola (fronte) VIC 20 - Scatola (retro) VIC 20 - Scatola (dettaglio)

Commodore VIC 20

Apple Macintosh Quadra 610

Ho comprato questo Vic 20 nel 1995 per 20.000 lire da un rivenditore che aveva ancora qualche fondo di magazzino della Commodore. Era la prima volta che andavo alla Fiera del Radioamatore di Pordenone e ricordo che ne uscii veramente entusiasta; ho ritrovato lo stesso venditore anche l’anno successivo ma purtroppo non aveva più niente di interessante e nel giro di un paio d’anni queste vecchie glorie sono state sostituite da valanghe di materiale informatico di scarso interesse.