Commodore 128D (1985), 128DCR (1986)

GEOS 128 2.0 su Commodore 128DCR

Avevo già pubblicato un breve articolo sul mio Commodore 128D, ma dato che ho recentemente ricevuto un Commodore 128DCR, ho deciso di scattare qualche foto per paragonare i due modelli.

La foto in apertura presenta il modello DCR insieme al monitor 1901 e al mouse 1351, con in esecuzione l’ambiente grafico GEOS 2.0 per il Commodore 128 in modalità 80 colonne.

In realtà per entrambi i computer il nome è 128D, ma la sigla CR distingue il secondo modello, cost reduced, progettato appunto per essere meno costoso da produrre.

Commodore 128D, 128DCR (fronte)

L’ingombro è grossomodo identico, ma le differenze si notano immediatamente. Il 128D ha la scocca interamente in plastica, ha una maniglia per il trasporto che ha poco senso per questa tipologia di computer, e due ganci per avvolgere qualche cavo; questa vocazione al movimento si nota anche dalla possibilità di incastrare la tastiera sotto al computer per limitarne l’ingombro durante il trasporto.

Commodore 128D, 128DCR (lato)

La disposizione delle porte è differente tra i due modelli. Nel 128DCR la porta per il lettore di cassette è laterale. In comune le porte per tastiera, joystick/mouse, reset del drive interno e reset del computer.

Commodore 128D, 128DCR (lato)

Sul retro sono posizionate le rimanenti connessioni: cartuccia/espansione, cassetta (128D), seriale, audio/video, TV, RGBI, user.

Commodore 128D, 128DCR (retro)

Il Commodore 128D sembra essere stato sviluppato piuttosto in fretta: all’interno del case sono state inserite le schede madri di un normale Commodore 128 e di un drive 1571 con qualche minima modifica, la meccanica del drive e un alimentatore.

Commodore 128D (interno)

Nella foto successiva ho appoggiato un 128 sopra il 128D: è ancora più chiaro che la scheda madre è praticamente la stessa.

Commodore 128, 128D (retro)

Il 128DCR ha invece un’unica scheda madre riprogettata da zero con tutto ciò che serve per gestire anche il drive.

Commodore 128DCR (interno)

Come avevo accennato, il 128D ha una “tasca” per il cavo e una serie di incastri e di ganci per bloccare la tastiera nella parte inferiore del case:

Commodore 128D (sotto)

Ecco infine il Commodore 128D pronto per essere trasportato da un posto all’altro, come capita spesso ai computer desktop :-)

Commodore 128D

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