
Una fresca ma soleggiata domenica di novembre dell’anno scorso stavo chiacchierando alla bancarella di un amico al mercatino dell’usato, e mi accorgo che la sua vicina, dietro il banco, ha uno scatolone da cui sporge
Questo sito presenta tutti i pezzi che ho raccolto negli anni: vecchi computer, console, libri e manuali, periferiche, accessori. Non troverete schede tecniche, ma solamente la storia personale di ogni pezzo. Le foto sono originali e rappresentano le condizioni reali di ciò che recupero. Se volete donare qualcosa alla mia collezione potete contattarmi qui.
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Una fresca ma soleggiata domenica di novembre dell’anno scorso stavo chiacchierando alla bancarella di un amico al mercatino dell’usato, e mi accorgo che la sua vicina, dietro il banco, ha uno scatolone da cui sporge

Questo lettore CD mi è stato regalato nel 2009 da una coppia in provincia di Treviso, Italo e Giulia, ne ho parlato qui. Può funzionare sia collegato a un computer attraverso la porta SCSI, che autonomamente come lettore di CD audio. Non include gli altoparlanti, che possono essere collegati alla presa dedicata.

Qualche mese fa in un mercatino ho trovato un Commodore SX-64, e dato che conosco il venditore da qualche tempo, me l’ha lasciato in prova per verificarne il funzionamento prima di comprarlo.

Qualche giorno fa il corriere SDA suona il campanello di casa all’ora di pranzo, è un ragazzo piuttosto simpatico che si chiama James e ha deciso di chiamarmi “capo”.

Qualche giorno fa sono finalmente riuscito a recuperare il primo modello di questo lettore di floppy, per cui ho deciso di pubblicare un articolo che racconta la storia di un pezzo… ma dovete interpretare ciò che ho appena scritto in un modo diverso dal solito. In questo caso,

L’ultima donazione del 2011 è stata quella di Pier Luigi: un bellissimo computer / calcolatore programmabile Hewlett · Packard modello 9825T. E’ una macchina che definire computer è forse un po’ azzardato, ma che chiamare semplicemente calcolatore programmabile è riduttivo. E’ quindi quasi un computer, se avesse avuto la possibilità di collegare un monitor esterno forse lo sarebbe stato; invece ha solo un display a led di una riga da 32 caratteri.

Questi mac hanno in comune lo stesso fattore di forma; negli ultimi fine settimana ho dedicato parecchio tempo ad accenderli per controllarli e per non lasciarli fermi troppo a lungo. Il IIx ce l’avevo in casa, gli altri due, a causa del trasloco del 2009, erano ancora incellophanati in cantina. Di seguito un articolo più lungo del solito, ma utile se avete a che fare con macchine simili.
Per essere precisi, dovrei scrivere “le batterie”, perché in questi Mac ce ne sono due. A volte saldate su scheda madre (II e IIx) o in due portabatterie (IIfx). Apple vendeva un piccolo kit di portabatterie da saldare sulla scheda per i primi due modelli.
Per accenderli, è necessario fornire tra i +3V e i +6.5V al pin 15 (/PFW) dell’alimentatore. Questo voltaggio

Ecco un’altra console dei primi anni ’80, quando tante aziende cercavano di entrare nel business dei videogiochi, aziende che magari vendevano giocattoli, giochi da tavolo, flipper: del resto il video-gioco

Questa macchina fotografica mi è stata regalata qualche anno fa, un fondo di magazzino, era stata usata solo come demo in negozio. Oggi la risoluzione massima

L’altroieri sera ho ricevuto in dono questa bellissima console di quasi trent’anni fa, il Vectrex commercializzato da MB (Milton Bradley Company). L’avevo solo intravista qualche tempo fa da un amico,